Negli ultimi dieci anni il settore immobiliare ha subito un notevole cambiamento.

Prima, se vendevi casa, avevi la fila dei potenziali acquirenti che pur di accaparrarsi la tua abitazione, erano disposti ad offrire qualunque cifra, senza porre alcuna condizione.

Oggi, se vendi casa, sei tu che ti metti in fila indiana, dietro chi già da tempo ha messo in vendita l’abitazione, nella speranza, spesso vana che il tuo immobile venga notato nella moltitudine di annunci.

Quindi è impossibile vendere?

No, ma occorre attrezzarsi e compiere un balzo in avanti, rispetto alle abitudini che si sono consolidate negli anni passati.

Certo, le condizioni del mercato sono cambiate e prima verranno comprese, prima potrai realizzare la vendita.

Il livello di competizione si è innalzato notevolmente e, pertanto, sarà necessario assumere una posizione diversa da quella dei concorrenti, ancora legati ai vecchi modelli diventati inefficaci.

Pretendere di vendere la propria casa come se nulla fosse successo, compiendo le stesse azioni che si mettevano in pratica dieci anni fa, è come voler spingere la propria auto in salita, senza sapere quando ci sarà la discesa!

Quindi, che fare?

Avere una chiara strategia da seguire, un piano che sia in grado già da subito a soddisfare tutte le richieste e le obiezioni che oggigiorno vengono sollevate nel processo di compravendita immobiliare.

Solo conoscendo le più importanti richieste manifestate dal mercato, si può giungere con soddisfazione alla vendita della tua casa.

Ascoltare i suggerimenti di amici e parenti, non è più possibile.

Affidarsi alla prima agenzia immobiliare sotto casa, spesso può rivelarsi insufficiente, se questa non è in grado di dimostrare di avere compiuto il necessario passaggio alle attuali strategie di vendita.

Conoscere, per vincere.

Ma quali sono le concrete esigenze reclamate dal mercato immobiliare di oggi?

Poche, ma fondamentali:

  1. TRASPARENZA
  2. COMPLETEZZA
  3. CONFORMITA’

TRASPARENZA, perché chi acquista oggi è informato: prima esegue ricerche e sempre più spesso si fa assistere da un professionista del settore, in grado di indirizzarlo e consigliarlo nella scelta consapevole della casa.

Non ha più senso tenere nascosti certi elementi dell’immobile in vendita, perché la digitalizzazione dei dati consente verifiche incrociate che possono essere svolte facilmente, con il risultato di portare alla luce situazioni di imbarazzo che possono minare il perfezionamento della compravendita, o sfociare in richieste di ulteriore riduzione del prezzo, o risarcimento danni.

COMPLETEZZA della documentazione: questo è il primo aspetto che deve essere risolto, prima di iniziare qualsiasi attività di messa in vendita, perchè potrebbe rivelarsi deleterio scoprire in corso di trattativa che manca un documento, spesse volte recuperabile (quando esistente) dopo mille peripezie e tempo speso inutilmente.

CONFORMITA’ non solo edilizia, ma anche catastale, impiantistica, statica e quant’altro le norme di oggi richiedono. Non è cosa di poco conto, perché scoprire la presenza di abusi, anche se di lieve entità, impone la messa in campo di figure specializzate in grado di analizzare la situazione e proporre la migliore soluzione che dovrà comunque essere approvata dalla pubblica amministrazione, non sempre facilmente raggiungibile.

Se la planimetria catastale non rappresenta fedelmente lo stato dei luoghi, occorrerà capire l’origine di ciò e quindi provvedere all’aggiornamento, perché senza questo non si potrà vendere (anche se chi compra è disposto a chiudere un occhio).

Se l’abitazione è sprovvista del certificato di agibilità/abitabilità, o se presente descrive una condizione diversa da quella odierna, bisognerà provvedere all’allineamento delle condizioni.

Se mancano le dichiarazioni di conformità degli impianti e non si è informato per tempo il potenziale acquirente, questo potrebbe sollevare noie, che a seconda della gravità potrebbero concludersi con una riduzione del presso di vendita, se non l’abbandono delle trattative con richiesta danni.

E che dire dell’Attestato di Prestazione energetica, meglio conosciuto come APE? Quando è necessario? Quali sono i dati importanti?

Insomma, sia che tu voglia vendere casa da solo (e con l’idoneo aiuto puoi farlo con un consistente risparmio di denaro), sia che decida di farti assistere da un consulente tecnico indipendente, o che tu scelga di affidarti ad una agenzia immobiliare, è necessario che tu sia informato sia sulle esigenze del mercato che sulle strategie da seguire per raggiungere il tuo obiettivo nel migliore tempo possibile, realizzando il massimo prezzo raggiungibile.

Pretendi di conoscere da subito quali saranno le azioni che intraprenderà chi ti assisterà nella vendita della tua casa, per non rimanere invischiato in situazioni che avresti potuto evitare.

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