E’ un dato di fatto.

Quando una persona decide di mettere in vendita la propria casa, la prima preoccupazione è quella di capire quale potrà essere l’entità dell’incasso derivante dalla vendita e, di conseguenza la somma da chiedere al potenziale compratore.

Una valutazione immobiliare corretta rappresenta il primo passo per vendere casa.

Sbagliare la valutazione, significa condannarsi alla svendita della propria casa e nel contempo perdere tempo con visite inutili.

Ma come fare, per non incorrere in questo grave errore?

Occorre innanzitutto sapere che il prezzo di vendita è influenzato dall’andamento del mercato, slegato da logiche riconducibili ai costi sostenuti in precedenza, come l’acquisto o l’eventuale ristrutturazione.

Questi elementi rappresentano sì degli indicatori, ma l’andamento contingente del mercato, con la sua domanda ed offerta rappresentano la base di ogni incontrovertibile processo di valutazione.

Per questo e per altri motivi che andremo ad approfondire nei prossimi articoli, è opportuno rivolgersi a professionisti che possiedono una comprovata conoscenza del mercato sia nazionale che locale.

Conoscere le dinamiche generali è importante, ma è altresì necessario avere competenza a livello locale.

Conoscenza che non può essere improvvisata, ma deve essere vista come il risultato di uno studio ed analisi continua dei dati caratteristici.

Avere coscienza dei volumi di vendita, delle tipologie di vendita prevalenti (e non solo di quelle immesse sul mercato), rappresenta la chiave per individuare correttamente il più probabile prezzo.

Nel dettaglio occorrerà poi spingere la conoscenza sul grado delle finiture presenti nell’abitazione in vendita, delle dotazioni presenti, dello stato conservativo, in relazione alle reali richieste che il mercato locale esprime nel momento della messa in vendita.

Non deve altresì essere disattesa una preventiva verifica sulla conformità edilizia e catastale dell’abitazione, oggi diventata elemento fondamentale per consentirne la vendita e renderla altresì valida.

Nel caso venisse disattesa, o nascosta, creerebbe danni e problemi prima di tutto in capo al venditore che potrebbe essere obbligato a restituire la somma incassata, oltre a dover sostenere spese aggiuntive come risarcimento danni.

Tali aspetti potrebbero verificarsi anche a distanza di tempo dall’intervenuta vendita.

Quindi una corretta e reale valutazione della casa non può prescindere da una preventiva analisi di questi aspetti di conformità, allo scopo non solo di porvi rimedio per tempo, ma per stabilire i costi che saranno dedotti dal valore complessivo dell’immobile.

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Davanti a tutto ciò, come potrebbe fornire una precisa e sostenibile risposta una valutazione automatica, resa immediatamente dopo pochi click, o peggio una mera indicazione suggerita telefonicamente, senza aver analizzato la situazione nel suo contesto fisico e documentale?

Negli ultimi tempi, grazie agli innumerevoli benefici portati dalla digitalizzazione, si fanno strada proposte di valutazioni online, o pseudo-consulenze offerte telefonicamente.

Queste si basano su informazioni generiche, il più delle volte non verificate, che comunque non possono tenere conto delle specificità dell’abitazione da valutare.

Questo comporta un ampio grado di errore che si traduce in differenze di decine di migliaia di euro, sia in eccesso che in difetto.

D’altronde ogni abitazione è per definizione unica, in base alle caratteristiche che la differenziano da tutte le altre.

Quindi come può un sistema automatico od una valutazione telefonica, tenere conto delle particolarità che contraddistinguono la casa da mettere in vendita?

Un servizio del genere che valore può offrire ad un proprietario?

Pari allo zero.

Anzi, tali aspetti rappresentano false aspettative in capo a chi vende.

Aspettative, poi regolarmente ed amaramente disattese, con significativi riduzioni di prezzo, costi aggiuntivi non preventivamente conosciuti, indiscriminati allungamenti nei tempi di vendita.

Ed in un mercato come quello attuale, con un andamento decrescente dei prezzi, far trascorrere inutilmente il tempo significa una ulteriore riduzione della somma incassata dalla vendita.

Piuttosto che scontrarsi con la dura realtà, a distanza di mesi ed aver ricevuto un indiscutibile danno economico, perché non avvalersi fin da subito di un professionista di comprovata conoscenza del mercato?

Un professionista, per essere tale, non potrà sottrarsi dall’effettuare una preventiva visita dell’abitazione da porre in vendita, con un’analisi delle caratteristiche principali e del contesto locale, nonché della documentazione di base, il tutto indispensabile per una corretta ed incontestabile definizione del reale valore di vendita.

Accettare, per una presunta comodità, una valutazione online, od anche telefonica, vuol dire rinunciare al diritto di conoscere il reale valore di mercato della propria casa, indispensabile per realizzare la migliore somma e senza correre inutili rischi che potrebbero fare male, anche a distanza di tempo.

Se ti è piaciuto questo articolo, seguici nei prossimi articoli, dove affronteremo più nel dettaglio come deve essere condotta una corretta valutazione di mercato, a prova di contestazioni, nonché articoli collegati ai molteplici aspetti della compravendita immobiliare.

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